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  • 9 maggio 2013

    Systech a Zoomark
    Systech, una delle aziende dell’Alliance, ha presentato a Zoomark International 2013 le sue soluzioni in ambito WMS e work force automation.

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  • 29 marzo 2013

    Benvenuta Epistème
    Una nuova azienda si affaccia sul mercato del retail: è Epistème, l’ultima nata di Tenenga Alliace Group.

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  • 28 febbraio 2013

    TAG Meeting febbraio 2013
    Che cosa bolle in pentola nell’Alliance? Lo si è scoperto al Tenenga Alliance Meeting febbraio 2013, dove sono state presentate le maggiori novità di Tenenga in termini di opportunità, prodotti e nuove collaborazioni.

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  • 19 ottobre 2012

    A SMAU 2012 con Systech
    L’azienda del gruppo Tenenga anche quest’anno portavoce dell’alliance alla più grande fiera della comunicazione italiana.

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  • 10 ottobre 2012

    La tecnologia RFId nel tessile
    Ubaldo Montanari, ceo di Tenenga Alliance Group, tra i relatori al seminario sul tessile organizzato dal Centro Tessile Serico di Como.

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  • 19 luglio 2012

    Tenenga e solidarietà
    Tenenga Alliance Group tra i partecipanti alla cena benefica di gala organizzata da Giorgio Pinchiorri in sostegno dei bambini delle zone colpite dal terremoto.

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  • 27 giugno 2012

    Tenenga a QUID 2012
    Per il terzo anno consecutivo Tenenga Alliance Group parteciperà a Quid Innovation Italy. Ubaldo Montanari farà inoltre da chairman al seminario "il canale dell'auto ID" dedicato ai temi della tracciabilità e della sicurezza.

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  • 24 giugno 2012

    Tenenga forma i futuri System Integrator
    È giunto a conclusione con successo il primo corso per il System Integrator esperto di tecnologie di Auto ID. Tra i docenti, Ubaldo Montanari e Antonio Catapano, due membri di Tenenga Alliance Group.

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  • 21 giugno 2012

    Poken experience alla BtC di Rimini
    Presentato alla fiera di Rimini il biglietto da visita del futuro: l’ultima novità di Systech

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  • 15 maggio 2012

    Amianto e RFId
    Al convegno "Amianto: il killer silenzioso" sono state presentate, tra l'altro le linee guida per lo smaltimento dell'amianto con uso di tecnologia RFId, elaborate da Mizar Consulting.

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TU SEI QUI: COMPETENZE

CASE STUDY REFERENZE

COMPETENZA: IDENTIFICAZIONE AUTOMATICA E RACCOLTA DATI

di Ubaldo Montanari – Hi Pro Solutions

Da molti decenni il mondo produttivo, distributivo e logistico si è reso conto che in molte situazioni per ridurre gli errori, velocizzare i processi e renderli affidabili e certi è necessario disporre di un sistema di identificazione automatica, ossia di un dispositivo capace di acquisire i dati necessari su un oggetto e/o una persona in maniera autonoma, indipendentemente dall’operatore che lo utilizza.
Le tecnologie di identificazione automatica (Auto-ID) che consentono di effettuare la raccolta dati (AIDC – Automatic Identification and Data Capture) sono la risposta perfetta a queste necessità. Quando si parla di Auto-ID o AIDC ci si riferisce a sistemi in grado di riconoscere in modo automatico e autonomo degli oggetti o delle persone, identificandoli in modo certo, acquisendo i dati relativi agli stessi e facendoli confluire direttamente su computer o altri dispositivi di elaborazione dati senza l’intervento umano.
Questi sistemi si sono evoluti enormemente nel corso degli anni e coprono oggi uno spettro molto vasto: dai codici a barre mono e bidimensionali all’identificazione in radiofrequenza (RFId), dal riconoscimento biometrico (che identifica di volta in volta la voce, le impronte digitali, l’iride, le caratteristiche facciali ecc.) ai dispositivi a banda magnetica oppure OCR (riconoscimento ottico dei caratteri).

Per sfruttare al meglio i sistemi di identificazione automatica e scegliere la tecnologia più adatta alle proprie esigenze, è opportuno che il cliente valuti attentamente i propri processi, le fasi in cui deve avvenire l’identificazione, la tipologia di oggetto da identificare e le lavorazioni che il prodotto subirà successivamente: se, per esempio, l’oggetto da identificare andrà successivamente verniciato, la soluzione non potrà essere il tradizionale barcode, che verrebbe reso illeggibile dalla vernice, e bisognerà pertanto valutare soluzioni compatibili con questo particolare processo.
Talvolta il cliente commette un errore di valutazione: vedendo che i codici a barre sono presenti ovunque, è portato a pensare che basti stamparli “in qualche modo” e leggerli “con qualcosa”. In realtà, nonostante le tecnologie di Auto-ID siano oggi molto “robuste” e riescano spesso a sopperire da sole agli errori del loro utilizzo, è sempre necessario valutare attentamente caso per caso, in modo da scegliere la tecnologia e i prodotti più adatti allo specifico contesto.
Questo problema assume una rilevanza ancor più importante ed evidente con i sistemi RFId il cui funzionamento non è affatto scontato se non si definiscono metodologie operative opportune, arrivando talvolta a modificare le operatività aziendali.
Il suggerimento che ci sentiamo di dare a chi voglia affrontare l’implementazione di un sistema di identificazione automatica è perciò di affidarsi sempre a consulenti specializzati che vantino grande esperienza nel settore e che siano in grado di consigliare quale sia la tecnologia più adatta per la specifica situazione, ricordando che non sempre la tecnologia più costosa è quella più indicata per risolvere il problema.